C'era una volta una pietanza insolita e particolare, il trachanà che si preparava con cura e rigorosità in tutte le case della campagna greca. Nel mezzo della calura estiva, alla fine del raccolto, tutte le donne giovani e vecchie facevano sposare il biondo grano dei campi benedetti dal sole con il buon latte delle pazienti pecore e le uova fresche dal pollaio.
Creavano così il profumato trachanà, lo stendevano poi su tavole di legno e a turno gli badavano per giorni e notti, lo coccolavano, lo ventilavano scacciando gli insetti, fino a che non si fosse asciugata bene la umile e rustica pastina, racchiusa poi in teli di lino e conservata nella dispensa per tutto l'inverno, compagna fedele della zuppa quotidiana.
Poi sono passati anni di mode e di tendenze nuove, anni spensierati e precipitosi, dai sapori artificiali e dalla pubblicità illusoria e questa pietanza, così buona, genuina e nutriente, fu dimenticata, la sua tradizione abbandonata, il suo sapore cancellato dai menù e dalle riviste glamour di cucina.
Ma per fortuna le mode passano come le influenze virali... ed è giunto il tempo in cui le tradizioni dimenticate ritornano alla luce, sperimentano nuova gloria i sapori semplici, di una volta, ritrovano il loro posto nella nostra dispensa, come non mancavano mai dalla dispensa dei nostri nonni che benedicevano con immensa gratitudine la loro terra e i suoi prodotti.
Ed eccoci qui nella nostra cucina con una deliziosa trachanòpita, una torta salata arricchita dal formaggio feta e profumata con tanta buonissima menta!
Cosa ci serve:
- una tazza grande di trachanà
- 2 tazze di latte
- 300 grammi di formaggio feta
- 3 uova
- 2 cucchiaiate di olio
- pepe
- menta fresca un mazzetto
Per la sfoglia:
- 400 grammi di farina
- 30 ml di olio
- 250 ml di acqua
- poco sale
- un cucchiaino di aceto di vino
Prepariamo l'impasto per la sfoglia mescolando alla farina tutti gli ingredienti liquidi, lavoriamo bene fino a formare una palla liscia e lasciamo riposare per circa un'ora. Facciamo scaldare il latte, vi versiamo il trachanà e lasciamo che si gonfi (ci vuole circa un'ora anche per questo procedimento).
Dividiamo l'impasto in 4 parti e con il mattarello apriamo 4 sfoglie sottili. Le lasciamo asciugare e le stendiamo alla base del nostro tegame ungendole con poco olio.
Prepariamo il ripieno aggiungendo al trachanà (che nel frattempo si è gonfiato assorbendo il latte) il formaggio feta sbriciolato, le uova sbattute, l'olio, il pepe e la menta. Solitamente non serve il sale perché la feta è abbastanza salata, comunque si può assaggiare il ripieno ed eventualmente aggiungerne. Versiamo il ripieno sulle sfoglie ed inforniamo a 180 gradi per un'ora circa.
Prepariamo il ripieno aggiungendo al trachanà (che nel frattempo si è gonfiato assorbendo il latte) il formaggio feta sbriciolato, le uova sbattute, l'olio, il pepe e la menta. Solitamente non serve il sale perché la feta è abbastanza salata, comunque si può assaggiare il ripieno ed eventualmente aggiungerne. Versiamo il ripieno sulle sfoglie ed inforniamo a 180 gradi per un'ora circa.
Con questo post partecipo al linky party del blog
